PSG, Luis Enrique: "Arsenal? Prima dell'Inter c'era più pressione"
"Quando vinci come abbiamo fatto noi la scorsa stagione, soprattutto quando nessuno se lo aspettava, provi una sensazione immensa di gioia e orgoglio". Lo ha detto Luis Enrique, parlando a UEFA.com del trionfo in Champions League del Paris Saint-Germain. Un trionfo che i francesi potrebbero bissare sabato sera, nella finalissima che li metterà di fronte all'Arsenal.
Sfida che Luis Enrique inquadra così: "Direi che la pressione maggiore c’era l’anno scorso perché tutti dicevano: ‘È arrivato il momento, questa volta non possiamo fallire’ - ha aggiunto il tecnico spagnolo ricordando la vigilia dell'ultimo atto di Monaco di Baviera contro l'Inter -. Questa volta la pressione c'è comunque, ma nasce dal fatto che sentiamo di meritarci questo traguardo, per il percorso che abbiamo fatto e per tutte le grandi squadre che siamo riusciti a eliminare lungo il cammino. Abbiamo dovuto superare gli spareggi e abbiamo probabilmente avuto il sorteggio più complicato tra tutte le 36 squadre. Guardando tutto quello che abbiamo vissuto e i miglioramenti che abbiamo compiuto nel corso della stagione, arrivare a questa finale rappresenta il coronamento del nostro percorso".
Ripensando allo storico successo europeo del 31 maggio, Luis Enrique ha concluso così il suo discorso: "Non si tratta semplicemente di aver conquistato la Champions League o di aver fatto la storia con il Paris, anche se era esattamente ciò che volevamo. Quando sono arrivato al club mi sono detto: ‘Il mio obiettivo è fare la storia’. E in effetti ci siamo riusciti. Ma quel capitolo ormai è chiuso". Adesso vogliamo continuare a scrivere questa storia, perché crediamo di avere ancora tanto da raggiungere. Ed è qualcosa di meraviglioso, gratificante, stimolante, emozionante. Soprattutto quando ti rendi conto che, grazie al tuo lavoro, puoi rendere felici persone che non hai mai nemmeno incontrato, magari anche solo per qualche momento".