PSG, Luis Enrique: "Della finale con l'Inter non ricordo nulla. È il passato"
Nella sua ultima conferenza stampa di Ligue 1 della stagione a Poissy, Luis Enrique, allenatore del Paris Saint-Germain, ha avuto richieste ben precise da trasmettere sia internamente che esternamente, rimarcando in ogni sua risposta l'importanza della preparazione per la finale di Champions League contro l'Arsenal del 30 maggio per la quale il derby contro il Paris FC di domani deve essere una tappa di avvicinamento importante: "È davvero un derby speciale. Ricordo quando giocavo con il Barça contro il Paris Saint-Germain, pensavo tra me e me: 'Wow, è uno stadio completamente diverso!'. Siamo molto contenti di giocare a Parigi in casa, senza dover viaggiare. Il Paris FC ha dimostrato di saper rimanere in Ligue 1. Giocare un derby è sempre speciale. È un'opportunità per dimostrare il nostro livello. Sarà l'occasione per mostrare come giochiamo a calcio, con le nostre esultanze".
Qual è la differenza di mentalità tra la preparazione per la tua prima finale di Champions League e questa?
"La prima è stata incredibile, indimenticabile. Ma la prima ormai è storia, non mi interessa. Non ha valore; la seconda è la più importante. A dire il vero, non abbiamo ancora parlato specificamente della finale. Il modo migliore per prepararsi alla finale è giocare la partita di domani con intensità. Ci saranno momenti per riflettere, per parlare dei dettagli. Proprio come abbiamo fatto prima di Monaco, Chelsea o Liverpool.
Come ti senti ripensando alla finale dell'anno scorso?
"A dire il vero, non ricordo nulla. Se pensi al passato, ti distrai. Sono assolutamente convinto che possiamo vincere il nostro secondo titolo di Champions League, ecco perché ci stiamo preparando. Se rimani concentrato sul passato, puoi distrarti. Non voglio giocatori distratti. Bisogna rimanere concentrati sulle cose che si possono controllare, e queste sono la partita di domani".