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San Siro, FDI chiede l'annullamento della delibera. Truppo: "Non diciamo no a un nuovo stadio però..."

di Egle Patanè

Non c'è ancora pace per lo stadio Giuseppe Meazza, passato di proprietà dal Comune di Milano a Inter e Milan. Secondo le ultime vicissitudini continua il pressing da parte del partito all'opposizione a Milano, oltre che della premier Giorgia Meloni, Fratelli di Italia per la mozione con la quale si chiede di "annullare 'in autotutela' la delibera votata dal consiglio comunale che a settembre scorso ha approvato la cessione dello stadio di San Siro e delle aree circostanti a Inter e Milan, in virtù delle indagine della Procura sull’iter adottato". A riportarlo è Calcio e Finanza che spiega: "La mozione, che dovrebbe essere discussa in aula entro una decina di giorni, è stata presentata quest’oggi durante una conferenza stampa a cui hanno partecipato alcuni consiglieri di FdI e il coordinatore cittadino, Simone Orlandi. Continuando a insistere sulle dimissioni di Sala da primo cittadino".

"Chiediamo al sindaco di riformulare la proposta di delibera per sottoporre al consiglio una proposta che annulli in autotutela la delibera di cessione", ha detto il capogruppo FdI, Riccardo Truppo che ha aggiunto: "Non diciamo no a un nuovo stadio, ma la mozione si rende necessaria alla luce dei potenziali danni immensi che la città rischia di subire per gli sviluppi giudiziari e perché la vendita è nata sotto le peggiori premesse, di metodo e di merito, provocando infatti critiche anche nella stessa maggioranza. Questa è l’occasione per poter riparare a quello che noi riteniamo sia un danno e proponiamo anche alla maggioranza di firmare la mozione".


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