Serena ricorda Beccalossi: "Aveva una tecnica eccezionale"
Numerose le testimonianze pubblicate in queste ore per Evaristo Beccalossi, scomparso ieri all'età di 69 anni, lasciando un enorme vuoto in chi l'ha conosciuto o semplicemente ne ha apprezzato le doti sul rettangolo di gioco. Tra queste, intefvistato da La Repubblica, quella di Aldo Serena che con il Becca ha condiviso anche l'esperienza all'Inter: "Sono andato a trovare Evaristo qualche mese fa, ma non era vita per un uomo come lui. Era stato uno sportivo e una persona eccezionale, sprizzava gioia ed energia, era uno degli uomini più vitali che io abbia mai conosciuto".
Che impressione le fece quando lo conobbe?
"Quando sono arrivato all’Inter nel 1978 mi hanno messo in camera con lui. Finivamo gli allenamenti ed eravamo stremati. Evaristo in camera dormiva sempre, perché la cura Bersellini ci metteva alla prova".
Quando lo vide in campo cosa penso di lui?
"Era sorprendente la sua qualità nel giocare a calcio. Aveva una tecnica eccezionale. Gli dicevo: ‘Evaristo, non sapevo ci fossero giocatori bravi come te’. Ma per lui era normale".
Che rapporto aveva con le sue origini?
"Ha avuto soddisfazioni enormi nella vita, ma senza mai dimenticare le sue radici. Mi ci ritrovavo, lui veniva dalla provincia lombarda, io da quella veneta".