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Si riunisce l'IFAB: dal VAR per i secondi gialli ai limiti del tempo, le novità al vaglio

di Christian Liotta

Nella sua 140a assemblea generale, in programma oggi, l'IFAB, l’organo che definisce le regole del gioco è pronto a introdurre nuove misure. Le modifiche entreranno in vigore dal 1° giugno, quindi già a partire dal Mondiale di calcio in programma a giugno in Nord America. Secondo La Gazzetta dello Sport, la prima idea è quella di estendere il limite di 8 secondi (3 iniziali più 5 scanditi dal countdown dell’arbitro) introdotto per i rinvii del portiere con le mani anche ai rinvii dal fondo. Se il tempo viene superato, scatterà un calcio d’angolo per gli avversari. Lo stesso principio varrà per le rimesse laterali: 8 secondi a disposizione, altrimenti la rimessa passerà alla squadra avversaria.  

Si interverrà anche sugli infortuni in campo: se un giocatore richiede l’intervento medico per più di 8 secondi, dovrà restare fuori dal campo per 60 secondi (in origine si pensava a 120), lasciando temporaneamente i compagni in inferiorità numerica. Eccezione prevista se il fallo comporta un cartellino giallo o rosso: in quel caso si presume l’assenza di simulazione.  Altro intervento riguarda le sostituzioni, spesso trasformate in piccoli rituali con abbracci, strette di mano e saluti plateali: l’idea è fissare un limite di 10 secondi dal momento in cui il quarto uomo espone il numero sul tabellone. Se il tempo viene superato, la squadra resterà momentaneamente in dieci fino alla successiva interruzione di gioco. 

Tema scottante è quello relativo al protocollo VAR, che sarà aggiornato per i calci d'angolo assegnati erroneamente e soprattutto per i secondi cartellini gialli errati, tema diventato bollente dopo l'ultimo Inter-Juventus. Il confronto prosegue anche sugli sviluppi del fuorigioco semiautomatico e sulla regola — obbligatoria dal 2027 — che consentirà soltanto al capitano di dialogare con l’arbitro. Più articolata resta la questione del fuorigioco in sé. Oggi la tecnologia rileva posizioni millimetriche, con il paradosso di reti annullate per pochi centimetri; Arsene Wenger propone di reitntrodurre il concetto di 'luce', che vorrebbe dire fuorigioco solo quando l’intero corpo dell’attaccante supera quello del difendente.


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