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Simonelli: "Il 23 marzo incontro tra società e arbitri in Lega. Con Butti una proposta per il VAR"

di Christian Liotta
Fonte: TMW

"Abbiamo fissato per il 23 marzo l'incontro tra le società e gli arbitri. Ci saranno gli allenatori, più che i capitani, e i vertici arbitrali". Questo è l'annuncio dato da Ezio Maria Simonelli, presidente della Lega Calcio Serie A, al termine dell'assemblea odierna. L'incontro, aggiunge, si terrà probabilmente proprio in Via Rosellini: "Sarà il primo giorno dello stop per le nazionali, avevamo pensato al 12 febbraio ma era difficile farlo la tanta partecipazione degli allenatori con il campionato in corso. Cosa chiederemo? Di chiarire, secondo gli allenatori, quelle che sono le situazioni da fischiare, rispetto al contrasto da non fischiare. Le società vogliono stabilire le regole: ci sono delle cose oggettive, come il fuorigioco. Altre sono interpretazioni soggettive, penso al VAR: qualcuno lo vorrebbe utilizzato per tutta la partita, qualcuno lo vorrebbe utilizzato all'inglese solo quando c'è un evidente errore". Simonelli ha definito l'assemblea tranquilla, nonostante la tumultuosa vigilia: "Qui non si viene per litigare di cose di campo, ma per discutere di cose comuni. L'episodio è stato snocciolato da tutti e il mio parere tecnico credo conti poco. La mia idea è che queste cose bisogna non si verifichino, che sia stato un errore evidente è chiaro a tutti. Il problema è come evitare che questi errori si ripetano. Se avessero dato retta a noi, che già da tempo diciamo che il protocollo VAR non è adeguato, per l'impossibilità di intervenire sui cartellini gialli... Per me il VAR dovrebbe intervenire su tutti i gialli, non solo i secondi". 

Comolli ha detto che la Serie A perde credibilità.
"Io credo che errori arbitrali esistano ovunque, l'abbiamo visto anche in Inghilterra. Noi vorremmo giornate in cui non ce ne sono, banalmente in questa giornata non c'è mai stata una on field review e quindi non ci sono stati errori: c'è stata solo questa circostanza, non poter usare il VAR, come Kalulu ha anche chiesto invano, è un problema. Migliorare il VAR aiuterebbe tutti: non arriveremo mai all'errore zero, però la tecnologia ha dato trasparenza. Poi se vogliamo discutere del suo uso si può fare: la proposta che vorremmo portare tramite Andrea Butti  è che, se il VAR nasce per correggere un errore evidente, ci deve essere un tempo limite. Se l'errore è evidente me ne accorgo subito, se ci metto tre minuti vuol dire che sto cercando il pelo nell'uovo".


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