.

Simonelli: "Nuovi stadi, in Italia arretratezza nel modo di ragionare. Tanti vincoli, abbiamo visto a Milano"

di Mattia Zangari

Intervistato dai cronisti a margine dell'evento 'Il Foglio a San Siro', andato in scena ieri al Meazza, Ezio Simonelli, presidente della Lega Serie A, ha parlato così del tema delicato degli stadi in Italia: "Per vent'anni non è stato fatto niente - le sue parole -. Noi abbiamo fatto cinque nuovi impianti in Italia contro i 254 negli altri paesi nello stesso periodo. La Turchia, che organizzerà l'Europeo con noi, ne ha fatti 25, quindi vuol dire che c'è arretratezza proprio nel modo di ragionare. Abbiamo una serie di vincoli che gli altri non hanno, questa cosa la stiamo vivendo ora a Milano. Siamo arrivati a cedere San Siro.a Milan e Inter dopo un lungo processo e adesso il tutto è ancora in discussione. Dobbiamo uscire da questo pantano di norme che non agevolano la costruzione di infrastrutture. Grazie al commissario tutto il processo sarà più spedito, però bisogna lavorare pancia a terra perché gli Europei sono veramente domani mattina. Io ho partecipato all'organizzazione delle Olimpiadi, i sei anni che mancano possono volare. Bisogna partire ieri a costruire, non domani". 


Altre notizie