Sorrentino: "Dybala era tentato dall'Inter. Fui io a dirgli di andare alla Juve"
Stefano Sorrentino, ex portiere di Palermo, Torino e Chievo oggi opinionista per RAI Sport, intervistato dal quotidiano Tuttosport ha toccato il tema estremi difensori in ambito Juventus ma anche dipingendo un quadro generale sull'evoluzione del ruolo: "Quanto è cambiata la concezione? Tantissimo. Le più grandi squadre al mondo puntano solo più su profili che sappiano giocare bene con i piedi. In generale, dico sempre che la maggior parte delle regole introdotte negli ultimi anni sono state a discapito dei portieri. Come i palloni: ogni stagione che passa diventano sempre più leggeri e difficili da leggere. Prendono traiettorie allucinanti, specie se calciati con forza dalla distanza. Guardate il gol che Hakan Calhanoglu fa alla Roma contro Mile Svilar, che per me è il numero uno in Serie A. Ci siamo dovuti adattare più degli altri, insomma…".
Sorrentino condivise la sua esperienza in Sicilia con Paulo Dybala, e a proposito dell'attaccante argentino racconta un aneddoto: "A Palermo eravamo vicini di casa. Quando arrivò era ancora un bambino timido e riservato. Capimmo subito che era speciale e con la testa sulle spalle: ascoltava sempre con rispetto noi senatori. Quando doveva decidere se andare all’Inter o alla Juve si rivolse anche a me per un parere. Era tentato dalle pressioni di Javier Zanetti, ma gli consigliai il bianconero perché sapevo che lo avrebbero aspettato e messo nelle condizioni di rendere al meglio. Spesso si fermava con me in allenamento: voleva migliorare sui calci di rigore. All’epoca sceglieva sempre lo stesso lato".