Stramaccioni: "Analisi corretta di Kolarov. Pongracic, non è rigore ma finora li hanno dati"
Ospite come di consueto negli studi di DAZN, Andrea Stramaccioni ha analizzato vari argomenti emersi dopo Fiorentina-Inter: "Nelle parole di Kolarov c'è tutto. Parte dall'analisi della partita in modo amareggiato, poi arriva a dire che giustamente l'Inter è davanti e dipende da lui. C'è tutto, sia il rammarico per una partita in cui eri in vantaggio, perché non è stata la miglior prestazione, il secondo tempo non è andato come volevano... Ma poi finisce con la mentalità giusta".
Si parla poi delle prestazioni deludenti di Marcus Thuram: "Solo un gol nel girone di ritorno, non è il Thuram che conosciamo. A Firenze abbiamo visto due grandi centravanti, perché Kean non ha segnato ma era indemoniato, mentre il francese non dà quella percezione di pericolosità. Secondo me è anche meno mobile, lui quando non trovava la giocata centrale cominciava a crearsi situazioni differenti che in questo momento non fa".
Il discorso va poi sugli attaccanti della Nazionale: "Gattuso arriva in Nazionale e punta subito su Kean-Retegui, è il suo marchio di fabbrica. Pio è una straordinaria notizia per il calcio italiano e sarà fondamentale a partita in corso. Sarei sorpreso se non vedessi partire dall'inizio Kean e Retegui. Contro l'Irlanda, squadra lenta e fisica, se ci fosse bisogno di segnare nei minuti finali, speriamo di no, uno come Esposito farebbe comodo. E in Nazionale i giocatori vanno sfruttati nel loro momento migliore di forma".
L'ex allenatore commenta poi l'episodio del fallo di mano di Marin Pongracic in area: "Sono d'accordo con il sostenere che questi rigori non vadano assegnati, ma finora li hanno dati. Addirittura ne hanno dati in situazioni da corner in cui il pallone viene mancato dall'attaccante e va a sbattere sul braccio del difensore alle sue spalle. Speriamo che alla fine di questa stagione si faccia chiarezza, ma finora questo tipo di rigore è stato dato".