Svizzera, Tami non ha dubbi: "Siamo pronti mentalmente per il Mondiale"
La Nazionale svizzera è volata in questi minuti verso il Nordamerica in vista del Mondiale 2026. Poco dopo l’ora di pranzo, verso le 13, la delegazione rossocrociata si è imbarcata a Zurigo alla volta di Los Angeles, da dove poi raggiungerà il ritiro di San Diego. "Il nostro primo obiettivo sarà adattarci al cambiamento climatico, ai cambiamenti della fuso orario e ai cambiamenti del ritmo di vita, del sonno, dell'alimentazione, dell'allenamento - ha spiegato ha spiegato il direttore delle squadre nazionali Pier Tami a RSI -. Quindi sicuramente i primi giorni saranno giorni che ci permetteranno di prendere il giusto ritmo per farci trovare pronti il 13 giugno per la prima partita del Mondiale. Sarà un campionato del mondo più lungo di quello che a cui siamo abituati. Da un lato c'è qualcosa di positivo perché tra una partita e l'altra avremo un giorno in più di recupero, dall'altro avremo una partita in più nella fase a eliminazione diretta, quindi questo ci fa capire che il percorso per andare lontano sarà allungato negli ostacoli da superare. Però ci siamo preparati, non siamo ancora pronti fisicamente perché facciamo questo viaggio in anticipo proprio per prepararci, ma mentalmente sicuramente siamo pronti e saremo pronti per fare il nostro meglio".