Tiribocchi: "Per me Dovbyk è più forte di Lautaro, lo dico per un motivo"
Simone Tiribocchi accende il dibattito sugli attaccanti con un paragone destinato a far discutere. Nell’ultima puntata del podcast Balla col Tir, l’ex centravanti e oggi commentatore tecnico ha messo a confronto Artem Dovbyk e Lautaro Martínez, sorprendendo molti con una presa di posizione netta.
“Per me Dovbyk è più forte di Lautaro”, ha spiegato Tiribocchi, precisando però il contesto del suo giudizio. “Non sto dicendo che Lautaro non sia forte, mi stanno massacrando per questa cosa, ma nelle condizioni mentali attuali dell’argentino, Dovbyk mi sembra più completo. Lautaro è più cinico sotto porta, ma ha alle spalle un percorso di crescita più lungo in Italia”. Secondo Tiribocchi, l’ucraino avrebbe qualità fisiche e tecniche che, se sviluppate nel modo giusto, potrebbero portarlo a un livello superiore nel medio-lungo periodo.
Il punto centrale del ragionamento riguarda il potenziale: “Dovbyk è stato giudicato duramente già al secondo anno, molti lo vorrebbero via. Ma tra cinque o otto anni, lavorando bene, può diventare più forte. Ha un attacco della profondità che Lautaro non ha”. Un’analisi che invita a non fermarsi all’immagine attuale dei due giocatori.
Tiribocchi ricorda anche i numeri: “Con un allenatore ‘normale’ l’anno scorso ha segnato 17 gol e ne ha sbloccate 13. Sono dati da attaccante decisivo”. E rilancia con una provocazione: “Ho visto movimenti che Dovbyk, con Spalletti, altro che Osimhen…”.