'Triplete! Mourinho, Moratti e un anno indimenticabile', dall'8 maggio nelle librerie
Dall'8 maggio nelle librerie sarà disponibile l'ultima fatica letteraria di Giuseppe Sansonna: 'Triplete! Mourinho, Moratti e un anno indimenticabile. La storia della squadra che ha centrato il primo e unico «triplete» del calcio italiano', edito da 66thand2nd.
Dopo anni di delusioni, di vittorie mancate, di eliminazioni sofferte, di polemiche e di rimpianti, nella stagione 2009-2010 l’Inter conquista tutti i trofei più prestigiosi, fino a cogliere un primato irreversibile: la sola squadra di Serie A mai stata in B diventa anche la prima ad aver vinto nello stesso anno scudetto, Champions League e Coppa Italia. Lo storico Triplete sembra poter placare un’ossessione antica, e portare a compimento la 'Moratteide', consegnando ai tifosi la scena madre in cui il presidente Massimo Moratti si divincola affettuosamente dallo spettro carissimo del padre Angelo, geniale petroliere e artefice della Grande Inter degli anni Sessanta. Per i Moratti la Beneamata è sempre stata un affare di famiglia, anche quando non ne erano i titolari. La loro epopea si consuma tra pragmatismo e passione, tra l’azzurro del cielo e il nero del greggio, tessendo un romanzo corale tenuto insieme da numerose analogie: tra gli istrionismi vincenti del Mago Helenio Herrera e dello Special One José Mourinho; tra la classe pedatoria di Facchetti e Maicon, di Picchi e Zanetti, di Mazzola ed Eto’o, di Sneijder e Corso, di Suárez e Milito, e dei loro preziosi scudieri. Il Triplete li riguarda tutti, questi cavalieri da grandi imprese, anche quelli delle stagioni in bianco e nero.
Col suo stile inconfondibile Sansonna traccia il ritratto di una compagine picaresca e imbattibile, ripercorrendo una delle stagioni più trionfali del calcio italiano, racchiusa in tre successi memorabili, raggiunti non per affermare una supremazia ma per regalare una gioia incancellabile al popolo nerazzurro. La più dolce delle follie di un’Inter pazza e romantica, come da corredo genetico.
«Il campo magnetico irradiato da Mou e sviluppato in campo dalla classe e dalla personalità del collettivo, arricchito dall’imprevedibilità dell’estro individuale, è una combinazione magica. Questa squadra sembra ormai in grado di ribaltare tutte le condizioni avverse, infilandosi con prepotenza in ogni smagliatura e cedimento degli avversari. Adesso l’Inter di Mourinho è consapevole di sé, e non può più tornare indietro».