Turchia ai Mondiali, estasi Calhanoglu: "Ce li siamo meritati. Rendiamo orgogliosa la nazione"
Fonte: Cumhuriyet
Per un'Italia che piange, c'è una Turchia che esulta perché dopo 24 anni torna a giocarsi i Mondiali. La vittoria di Pristina col Kosovo permette ai Milli Takim di rompere l'incantesimo che durava dal 2002, anno del clamoroso terzo posto in Giappone e Corea del Sud, e Hakan Calhanoglu, capitano della squadra di Vincenzo Montella per la 37esima volta in carriera (record storico), a fine gara, rivolgendosi ai giocatori riuniti in campo dopo la partita, ha fatto esplodere tutto il suo orgoglio: "Guardate, questa squadra se lo merita. Ricordate, siamo brave persone, abbiamo un buon carattere. Ce lo siamo meritati. Speriamo di rendere orgogliosa la nostra nazione anche ai Mondiali. Dio Onnipotente è con noi", coi compagni che hanno risposto all'unisono: "Inshallah (se Dio vuole, ndr), capitano".