Turchia, Montella: "I miei giocatori sono uomini veri, non li cambierei per niente al mondo"
Fonte: Halk TV
Prima di Kosovo-Turchia, finale playoff che assegna un posto per il Mondiale 2026, Vincenzo Montella ha voluto fare un bilancio sui sue due anni e mezzo alla guida della Nazionale capitanata da Hakan Calhanoglu: "Innanzitutto, i nostri giocatori sono veri uomini! Prima di diventare grandi calciatori, hanno dato il massimo come grandi uomini - le parole dle ct -. Sono arrivato in un momento cruciale. Abbiamo battuto la Croazia, una squadra che non aveva mai perso in casa nella sua storia. Da quel giorno in poi, i giocatori mi hanno sempre dato tutto. Tutti, che giocassero o meno, sono diventati un gruppo combattivo. Hanno capito che sulle loro maglie non c'era solo il loro nome, ma il nome di una grande nazione. Siamo diventati una nazionale rispettata in tutto il mondo - ha proseguito l'Aeroplanino -. Siamo cresciuti nella Nations League, siamo saliti nella classifica FIFA. Ringrazio tutti. Considero i miei giocatori come figli, la mia famiglia. A prescindere dal risultato della partita contro il Kosovo, la mia opinione sui miei giocatori non cambierà mai. Non li cambierei per niente al mondo".