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UEFA, pubblicato il rapporto 'European Club Finance and Investment Landscape'. Ceferin: "Il futuro resta luminoso"

di Mattia Zangari
Fonte: uefa.com

Nell'ultimo rapporto 'European Club Finance and Investment Landscape' pubblicato dalla UEFA viene sottolineato che i ricavi del 2025 supereranno i 28,6 miliardi di euro del 2024, un record assoluto sulla scia di un trend decennale di crescita finanziaria in tutto il mondo. Il rapporto - fa sapere Nyon - esplora le tendenze chiave di un settore in continua crescita, esaminando come i club si stiano adattando, dove emergono nuove opportunità e quali sfide ci attendono con la continua crescita del calcio su un palcoscenico sempre più globale.

Dal 2015, i ricavi del calcio europeo per club sono aumentati di oltre 13 miliardi di euro, trainati dall'aumento dei premi derivanti dalle competizioni UEFA, dai diritti televisivi, dalle partnership commerciali e dagli incassi. Nello stesso periodo, i ricavi derivanti dai trasferimenti sono cresciuti del 211%, a dimostrazione della continua portata globale e dell'attrattiva commerciale di questo sport.

"Questa edizione del rapporto UEFA European Club Finance and Investment Landscape è davvero speciale. Non solo fornisce un quadro chiaro delle finanze dei club calcistici europei nel 2026, ma fa anche un passo indietro per riflettere su come il calcio si è sviluppato negli ultimi dieci anni - il commento di Aleksander Čeferin, numero uno del calcio europeo -. Ciò che emerge dal rapporto è incoraggiante. Dopo un decennio che ha incluso uno dei periodi più difficili che il nostro sport e la nostra società abbiano mai affrontato, il calcio europeo ne è uscito in una posizione di forza. Nonostante il clamore, la pressione, i dubbi di alcuni, il futuro del calcio europeo rimane luminoso. Il decennio a venire porterà nuove pressioni, ma anche reali opportunità. Grazie a spunti validi, come quelli forniti da questo rapporto, il calcio europeo può prepararsi in modo più efficace e collaborare per sostenere un futuro sano e di successi".

Nonostante la forte crescita dei ricavi, sottolinea la UEFA, il rapporto evidenzia che l'aumento dei costi operativi e del personale continua a mettere a dura prova le finanze dei club. Gli stipendi dei soggetti che non sono giocatori sono aumentati del 42% dal 2021 e si prevede che i costi operativi rappresenteranno il 36% dei ricavi totali nel 2025. ​​​​​ Tuttavia, i club hanno stabilizzato la loro spesa: gli stipendi dei giocatori, che ora crescono solo del 2-3% all'anno grazie alle normative sui costi di squadra. Hanno anche migliorato la gestione dei contratti, riducendo il numero di giocatori che lasciano il club a parametro zero, un aspetto chiave trattato nella prima analisi su larga scala del rapporto sulla gestione delle scadenze contrattuali.

Nel 2024, i club di massima divisione europea sono tornati alla redditività operativa per la prima volta in cinque anni, trainati dalla ripresa dei ricavi e dai profitti record derivanti dai trasferimenti. Permangono alcune sfide, tra cui elevati costi di finanziamento e 1,1 miliardi di euro di perdite ante imposte, ma i bilanci complessivi si stanno rafforzando. Anche l'interesse degli investitori per il calcio europeo rimane elevato, con 111 accordi di investimento da parte dei club nel 2025.

Guardando al futuro, il rapporto European Club Finance and Investment Landscape prevede un altro anno di solide performance finanziarie, con i club sulla buona strada per raggiungere nuovi massimi in termini di ricavi, proventi commerciali e investimenti di capitale. Tuttavia, sottolinea anche che una crescita equilibrata, un controllo sostenibile dei costi e una governance trasparente sono essenziali per garantire la stabilità a lungo termine del calcio.

Con l'aumentare della complessità e della competitività del panorama finanziario, la resilienza del calcio dipenderà dal mantenimento dell'equilibrio tra ambizione, investimenti e responsabilità.


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