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UFFICIALE - La UEFA: "Inammissibile il reclamo presentato dal Barcellona dopo la gara con l'Atletico"

di Mattia Zangari

L'Organo di Controllo Etico e Disciplinare della UEFA ha dichiarato 'inammissibile' il reclamo presentato dal Barcellona, in segno di protesta per la direzione arbitrale di Istvan Kovacs nella gara dei quarti di finale d'andata di Champions League contro l'Atletico Madrid. 

"L'FC Barcelona comunica che il suo ufficio legale ha presentato oggi un reclamo alla UEFA in merito agli eventi verificatisi durante la gara d'andata dei quarti di finale di UEFA Champions League contro l'Atlético Madrid. Il Club ritiene che l'arbitraggio non abbia rispettato il regolamento vigente, influenzando direttamente lo svolgimento della partita e il risultato finale - scriveva in una nota il club catalano lo scorso 9 aprile -.

Il reclamo verte su un'azione specifica. Al 54° minuto di gioco, dopo la ripresa regolare dell'azione, un giocatore avversario ha preso palla in area senza che fosse fischiato rigore. L'FC Barcelona ritiene che questa decisione, unitamente alla grave mancanza di intervento del VAR, rappresenti un grave errore. Pertanto, il Club ha richiesto l'apertura di un'inchiesta, l'accesso alle comunicazioni arbitrali e, ove applicabile, il riconoscimento ufficiale degli errori e l'adozione dei relativi provvedimenti.

Inoltre, l'FC Barcelona ritiene che non sia la prima volta, nelle recenti edizioni della UEFA Champions League, che decisioni arbitrali incomprensibili abbiano avuto un effetto negativo sulla squadra, creando un evidente doppio standard e impedendo una competizione ad armi pari con le altre squadre". 


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