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Utilizzo del VAR più uniforme: la UEFA convoca i rappresentanti dei principali campionati europei

di Mattia Zangari

Il VAR deve tornare alle sue origini, entrando in azione solo per sanare 'errori chiari ed evidenti'. E' la richiesta che la UEFA farà ai rappresentati dei principali campionati europei, convocati a una riunione fissata per la prossima estate per trovare il modo di rendere più uniforme l''utilizzo della tecnologia nei vari tornei. 

Come spiega la BBC, la Premier League ha il tasso di interventi del VAR più basso in questa stagione, tra i top campionati del vecchio continente: 0,275 a partita, un numero che non ha evitato le polemiche. Bundesliga e Liga seguono con 0,38 interventi a partita, mentre la Serie A, con 0,44 a partita, è seconda solo alla Ligue 1 (0,47). In Champions League, invece, gli interventi si attestano a un tasso di 0,45 a partita.

Il capo degli arbitri, Roberto, Rosetti auspica, inoltre, che tutti i campionati parlino "un unico linguaggio tecnico" dopo le polemiche sull'applicazione incoerente delle regole come quella del fallo di mano.
 


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