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VIDEO - De Laurentiis: "Calcio italiano da rifondare. Malagò l'uomo giusto"

di Christian Liotta
Fonte: Dall'inviato Simone Togna

Arrivato praticamente per ultimo all'assemblea di Lega Serie A convocata per quest'oggi a Milano, Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, decide di accontentare le richieste dei cronisi presenti in Via Rosellini raccontando quello che è stato il suo ruolo nella candidatura di Giovanni Malagò per il ruolo di presidente della FIGC: "Stavo per andare a Los Angeles, quando ho preso il telefono per contattarlo dicendogli che doveva essere lui a prendere in mano la situazione del calcio italiano. È un imprenditore che è stato al CONI, ha venduto Ferrari e Maserati in tutto il mondo ed è stato un grande sportivo. Gli ho detto: 'L'unico difetto è che sei innamorato della Roma ma pazienza, sopporteremo anche questo...'".Il patron dei campioni d'Italia uscenti esplicita anche uno stato di malessere all'interno della Lega: "Siamo stanchi di essere portati per mano da persone che interpretano i ruoli istituzionali per avere un loro prestigio. Questo non va bene, la cosa importante è lavorare ma per lavorare bisogna sapere. E nessuno più di un imprenditore che fa impresa e non presa può aggiustare le cose che non funzionano. Dal mio punto di vista, Malagò è welcome. Poi si dice che fanno battaglie tra Giancarlo Abete e Malagò; Abete è un carissimo amico e signore che rispetto, il fratello è socio di una delle mie società. Ma dal mio punto di vista non è adatto a fare questo lavoro. Poi magari si risentirà di queste mie affermazioni, ma siamo abituati nella vita ad esprimere il nostro pensiero. Anche se in Italia la gente è codarda, l'italiano è codardo e traditore per natura. Mi spiace fare queste affermazioni, me ne vergogno a volte da italiano quando vado all'estero".

De Laurentiis conclude: "Ora aspettiamo Malagò, alle 15 avremo le idee chiare. Ci illiustrerà le sue idee, speriamo collimino con le nostre. Il calcio italiano va rifondato. Io dal 2004, da quando sono arrivato dal cinema, ho sempre rotto le scatole a tutti, dicendo che era tutto vecchio e sbagliato, che i bambini non vedevano più il calcio; però nessuno mi ha ascoltato; ognuno ha il sedere incollato alla propria poltrona e nessuno lo stacca. Malagò non chiederà Antonio Conte come CT? Io il mio pensiero l'ho già espresso".


VIDEO - De Laurentiis: "Malagò uomo giusto per rifondare il calcio"


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