VIDEO - Legrottaglie: "Scudetto, è Inter al 90%. Ma occhio al Napoli. Su Bastoni una roba assurda"
Nel corso della presentazione della Yes Cup, l'ex difensore Nicola Legrottaglie ha parlato anche della corsa Scudetto, della Nazionale e della situazione del 'collega' Alessandro Bastoni, al centro di aspre polemiche dopo l'episodio di Inter-Juventus con Pierre Kalulu e fischiato sia a Lecce sia a Como nelle partite successive dell'Inter: "Spero che il campionato possa diventare sempre più intrigante, con tre squadre in corsa tra cui una più pericolosa. Se devo pensare al pericolo principale per l'Inter penso al Napoli. Adesso ha ritrovato gli infortunati, Conte sappiamo che sa ottenere tante vittorie di fila. L'Inter è in un momento di appannamento e non deve mollare. Al 90% vincerà, ma quel 10% lo do al Napoli".
In Bosnia con Esposito al posto di Retegui?
"Non lo so, dipende. Loro sono strutturati, dipende dalla partita che vuoi fare. Le partite si fanno in 95 minuti, a volte in 120. Io non vedo il problema su chi gioca dall'inizio o dopo. Vedo che ci sono 22 giocatori che devono essere pronti. Ieri Esposito ha fatto bene dal 60', bisogna capire se dall'inizio avrebbe fatto lo stesso, non c'è una regola. Se gioca 10 minuti, 20 o 90 non importa, conta la qualità dei minuti giocati. Magari potrà essere importante Scamacca. Martedì tutti dovranno fare bene quando chiamati in causa. Retegui in passato ha segnato, magari martedì potrebbe andare meglio per lui".
Il risultato di questa sosta potrà incidere sulla corsa Scudetto?
"Tutto può incidere, la condizione fisica, quella mentale. Le vittorie portano entusiasmo, penso a Bastoni che nell'ultimo periodo è stato preso di mira dai tifosi. Una roba assurda indipendentemente che uno sbagli o meno, l'ha ammesso, ha chiesto scusa... Ma poi i fischi... Ho visto delle robe in Italia culturalmente parlando inverosimili. Da lì deve partire la riforma, non dai calciatori o dai budget, ma dai valori. Così potremo costruire qualcosa di buono. Chi rientrerà con la testa libera potrà continuare la scia".
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