VIDEO - Tardelli: "Io dalla Juve all'Inter, dovevo pensarci di più. Prima della presentazione mi chiamò Agnelli..."
Marco Tardelli, ospite dell'evento 'Juventus Primo Amore' organizzato quest'oggi presso il Cinema Anteo di Milano, ha raccontato dal palco il momento in cui, nell'estate del 1985, lasciò il club bianconero per accasarsi all'Inter: "Ci ho pensato poco, dovevo pensare un pochino di più. Perché la Juventus era una squadra pretenziosa però ti aiutava, era sempre pronta a darti una mano. In un'altra società non ho sentito questo calore. Sono andato via perché non avevo più voglia di stare lì e non sapevo se avessero ancora fiducia in me. Ci ho pensato e ripensato, poi sono andato all'Inter perché pensavo fosse giusto".
Tardelli aggiunge poi un aneddoto: "Quando Ernesto Pellegrini, una bravissima persona, mi ha presentato al club degli amici a Milano, prima che iniziasse la presentazione riceve una telefonata dall'avvocato Gianni Agnelli che voleva parlarmi. Mi disse: 'Guardi che per noi ci sarà sempre, per me ci sarà sempre'. E questa è stata la mia più grande vittoria".