Zanetti: "Chivu un fratello, il segreto è stato la cultura del lavoro"
Non poteva mancare il contributo del vice presidente dell'Inter, Javier Zanetti, nei commenti dopo la vittoria del 21esimo Scudetto della storia dell'Inter. Pupi parla così ai microfoni di Sportmediaset:
Tieni ancora il conto degli Scudetti festeggiati?
"Sì, lo tengo, per ogni volta che si vince è bello, emozionante, soprattutto per il percorso fatto da questa squadra, da questi ragazzi, da Cristian che per me è un fratello. Siamo molto felici".
Cosa ha dato Cristian alla squadra?
"Dopo la fine della scorsa stagione non era semplice, per questo credo abbia fatto un lavoro straordinario. I ragazzi hanno creduto in lui fin dall'inizio e si sono messi a disposizione. Lui è uno di famiglia, conosce il nostro DNA, i nostri valori e tutte le settimane li ha trasmessi. Il segreto è stata la cultura del lavoro che aveva già da giocatore e lo ha trasmesso da allenatore, con il risultato di aver vinto un altro campionato".
Te l'aspettavi così impattante?
"Sì, lo conoscevo, conosco la sua intelligenza, la sua passione, quanto ci tiene a lavorare bene. Sono molto contento per lui, non era facile, prima dell'inizio del campionato in tanti avevano dubbi ma noi eravamo sicuri di poter essere protagonisti. Alla fine abbiamo vinto il campionato".
Quando hai capito che questa squadra poteva raggiungere l'obiettivo?
"Quando i momenti di difficoltà sono stati superati velocemente. Quando hai un lavoro che ti supporta da dietro anche in caso di risultato negativo sei consapevole di ciò che stai facendo. Credo che questo sia stato il segreto".
Questo è stato lo Scudetto del gruppo.
"Cristian è stato bravo a far sentire tutti importanti. Penso che quando arrivi a vincere un campionato in Italia, sempre molto difficile, è perché se manca qualcuno di importante c'è sempre chi lo sa sostituire perché si sente parte del gruppo. A proposito, vorrei sottolineare anche il gruppo che ha lavorato da fuori, non perché sono il vice presidente ma perché negli ultimi 6 anni l'Inter ha vinto 3 campionati con 3 allenatori diversi. Vuol dire che hai creato qualcosa di solido e speriamo di continuare".
Ora c'è l'opportunità di vincere un altro trofeo.
"Dopo questi festeggiamenti penseremo alla finale di Coppa Italia, la prepareremo come sempre al meglio e speriamo sia un risultato come quello di stasera (ieri, ndr)".