.

Como-Inter, le pagelle - Thuram e Dumfries, le giocate che battono il gioco. Barella si conferma ispirato

di Mattia Zangari

SOMMER 5,5 - La respinta sulla conclusione tutt'altro che potente di Nico Paz non è proprio accurata, per usare un eufemismo. Valle ringrazia per l'assist e fa 1-0. Sul 10 argentino, successivamente, gli manca la solita spinta con i piedi per deviare il tiro del 2-0, angolato ma prendibile. 

AKANJI 6,5 - Quasi replica il pre-assist di domenica scorsa contro la Roma dopo una manciata di secondi. Esperto in imbucate nella metà campo nemica, spettatore nella sua di metà campo sui gol del Como. Diventa protagonista nell'area comasca con due giocate decisive per il sorpasso e il +2. 

ACERBI 6,5 - Inizia la sua serata rimontando con esperienza e lettura Douvikas che si era auto-lanciato verso l'area nerazzurra. Il primo episodio di un lungo duello con la punta avversaria che, alla fine, vince. 

BASTONI 5 - Riceve pochi fischi dal pubblico di casa, semplicemente perché la sua partita dura solo un tempo. Non è una di quelle partite in cui svolge il ruolo di regista aggiunto sulla sinistra, in più la connection con Dimarco non funziona nella metà campo difensiva. (DAL 46' CARLOS AUGUSTO 6 - Dopo il suo ingresso in campo, il Como non sfonda praticamente più sul lato mancino, quello preferito nel primo tempo). 

DUMFRIES 8 - Fa un gol cancellando l'1-0 praticamente fatto di Douvikas con una scivolata difensiva tempestiva e provvidenziale. Dopo aver lanciato il primo messaggio offensivo dei suoi, innesca l'azione con cui l'Inter dimezza lo svantaggio. Non contento, piazza il sorpasso con il più classico degli inserimenti sul secondo palo: colpo di testa e 3-2.  Finita? Macché, concede il bis regalando tre punti tricolore. Ritorna decisivo nel momento più importante. 

BARELLA 7 - Ha pochissimo margine di manovra con la palla per 45', quando in premio per i chilometri percorsi gli giunge un lungolinea di Dumfries che trasforma in oro pennellando il cross in area che permette a Thuram di fare gol. Conferma la sua ispirazione in avvio di ripresa mandando in tilt Kemp con un lancio.  (DAL 78' MKHITARYAN SV). 

CALHANOGLU 6 - La consegna che arriva dalla panchina è chiara: l'uomo da marcare è Nico Paz. Non proprio il più agevole dei compiti per il turco che, senza aiuti del braccetto sinistro, vede sfilare via l'argentino nell'azione che porta al vantaggio dei padroni di casa. Fatica a tenere il passo in mezzo al flipper del Sinigaglia, meglio quando la palla è ferma: suo l'assist per il 3-2 di Dumfries, suo l'invito per la torre di Akanji precedente al poker. 

ZIELINSKI 5 - L'immagine della sua serata è quella rincorsa vana all'indietro con cui, assieme ai compagni, arranca sul lancio da playmaker di Butez prima del raddoppio di Nico Paz. Il giallo che spende per fermare Van der Brempt con le cattive gli vale l'uscita anticipata dal campo. (DAL 56' SUCIC 5,5 - Non si nota per nulla prima del giallo: era diffidato, salterà la prossima partita) 

DIMARCO 5 -  Sergi Roberto lo tiene 'basso' andando a occupare l'ampiezza da finto mediano. Le poche volte che si sgancia sulla fascia commette errori tecnici non da lui. Va in affanno quando viene puntato da Diao, dalle sue parti passa il treno dell'1-0. (DAL 56' LUIS HENRIQUE 5,5 - Un suo appoggio timido costa l'ammonizione a Calhanoglu). 

ESPOSITO 5 - Non è Lautaro e lo si vede soprattutto in partite come quella del Sinigaglia. Lasciando da parte il paragone che sarebbe scomodo per molti con il capitano, Pio fatica a rendersi utile spalle alla porta, anche perché finisce nella morsa dei centrali avversari. (DAL 56' BONNY 5,5 - Invisibile, anche perché Thuram cannibalizza l'attacco e viene relegato al ruolo di esterno difensivo. Non fa una grande scelta quando entra in scivolata disperata su Nico Paz e induce arbitro e VAR a dare un rigore che, va detto, non c'è). 

THURAM 8 - Stressa l'altissima linea difensiva dei lariani con continui scatti a chiamare la profondità. Ma è in area, con la zampata ad anticipare Van der Brempt, a firmare la sua prima giocata importante: il gol del 2-1 nell'ultimo respiro del primo tempo. La seconda non tarda ad arrivare nella ripresa: bell'attacco alle spalle di Kempf che pasticcia e gli apre la strada per beffare Butez con un lob. 

ALL. CHIVU 6,5 - Fabregas ha imparato dagli errori, a differenza di Gasperini. Non c'entra il risultato del Napoli a Parma con lo svolgimento della partita, il Como ha un piano tattico migliore e si porta avanti di due gol meritatamente, salvo poi subire il ritorno dell'Inter per due distrazioni imperdonabili a cavallo dei due tempi. Le giocate prevalgono sul gioco, il tecnico romeno ringrazia Thuram e Dumfries sfruttando questo vantaggio ben noto già prima della vigilia. 

COMO: Butez 6,5; Van der Brempt 5,5 (dal 67' Smolcic sv), Diego Carlos 6 (dal 46' Ramon 6), Kempf 5, Valle 6 (dall'80' Moreno sv); Sergi Roberto 6,5 (dal 46' Da Cunha 5,5), Perrone 6; Diao 6 (dall'80 Morata sv), Nico Paz 7, Baturina 6; Douvikas 6. All. Fabregas 6,5. 

ARBITRO: Massa 5,5 - Limita al minimo i fischi, il primo dei tanti (troppi) gialli lo estrae al 24' per punire correttamente il calcio volante di Valle a Dumfries. Vede bene nella situazione del tocco di mano di Bastoni che non è da rigore. Qualche decisione non convince, soprattutto quella suffragata dal VAR che porta al penalty per il Como.  
ASSISTENTI: Meli 6, Alassio 6
VAR: Aureliano 5. 


Altre notizie