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Inter-Arsenal, le pagelle - Sucic miglior nerazzurro a sorpresa, Akanji tiene botta. Sommer fa riflettere, impatto Pio

di Mattia Zangari

SOMMER 5 - All'inizio viene spesso impegnato con i piedi perché i suoi compagni, per alleggerire la pressione nemica, sono obbligati a ricominciare da capo. Quando si tratta di metterci le mani, non può nulla sul primo gol di Gabriel Jesus ma sul secondo sta a guardare la torre di Trossard. Il tris che chiude la partita è un film che, purtroppo, i tifosi hanno già visto. 

AKANJI 6,5 - Ritorna a fare il braccetto di destra dopo il trasloco al centro delle ultime uscite e, come spesso gli capita, offre una prestazione solida. Il ricordo della Premier è ancora vivo, tiene botta a livello di ritmo e agonismo. Sul 2-1 è la traversa a metterlo fuori causa. 

ACERBI 5,5 - Sul primo gol, Gabriel Jesus, il suo uomo, lo anticipa e poi gli sfugge alle spalle. Poco dopo, ripaga con la stessa moneta Merino ai bordi dell'area nerazzurra innescando la ripartenza che non porta al 2-1 solo per l'imprecisione di Thuram. Lotta dietro e cerca anche il guizzo dal sapor catalano al tramonto di primo tempo ma senza portare a casa dividendi. Arranca dietro a Gyokeres quando la stanchezza si fa sentire, sarebbe dovuto uscire molto prima.  

BASTONI 6,5 - Comincia facendo muro sul primo tiro dell'Arsenal che ci impiega pochissimo a far capire l'antifona. Prova a dare ritmo alla manovra aggiungendo la pulizia tecnica necessaria per evadere dal pressing inglese. Tiene in vita i suoi rinviando il 3-1 con una tackle provvidenziale su Saka. 

LUIS HENRIQUE 6 - Pigro in occasione del vantaggio dei Gunners: pascola in area mentre gli avversari giocano a biliardo tenendo in gioco l'autore del gol. Ha l'occasione di equilibrare il risultato e redimersi su un regalo inglese ma si scioglie sul più bello. Con il passare dei minuti guadagna fiducia e, qua e là, mostra perché il suo passaporto è brasiliano. (DALl'82' DIOUF SV). 

BARELLA 5,5 - Ha la solita voglia di fare che spesso lo porta a strafare. L'utilità del suo apporto a volte viene messa in discussione da alcune scelte sbagliate che, nel complesso, ne inficiano la prestazione. (DAL 64' FRATTESI 6 - Conferma le buone impressioni già fatte vedere a Udine subentrando dalla panchina con la testa giusta). 

ZIELINSKI 6 - Si nota poco ma non per questo è assente. Alcune sue intuizioni non vedono la luce per colpa dei compagni, per questo non riesce a incidere il suo nome sul tabellino. (DALL'82 BONNY SV). 

SUCIC 6,5 - Il croato, la mossa a sorpresa in formazione per il peso specifico della partita, è uno dei primi a lanciare i segnali di coraggio dell'Inter chiamando la riaggressione feroce tanta cara al suo allenatore. Il baricentro improvvisamente si alza e, non casualmente, il numero 8 si ritrova a sparare dal limite dell'area all'incrocio l'1-1. Non contento, ha sul piede la palla del raddoppio ma preferisce fare un extra pass per Thuram non sfruttando a pieno la situazione. Per continuità, è sicuramente il migliore dei suoi. 

DIMARCO 6 - Senza raddoppi, inevitabilmente, concede spazio a Saka, come in occasione dell'azione che porta al corner del 2-1 inglese. Costretto spesso a inseguire le ali lanciate in velocità degli avversari. Quando attacca è tutto un'altra musica: solo Raya gli impedisce, due volte nella stessa azione, di pescare il jolly del 2-2. 

LAUTARO MARTINEZ 5,5 - Si sporca la faccia con riconquiste da mediano al servizio della squadra in attesa delle giocate tecniche che sono rarissime: bella l'imbucata per Thuram nell'azione che si conclude col pari. In generale è troppo distante dal compagno di reparto per trovare le solite combinazioni, quindi finisce nella morsa di Saliba. Quando, al 42', gli capita il pallone giusto lo cicca malamente. La sua partita, non indimenticabile, dura poco più di un'ora. (DAL 63' PIO ESPOSITO 6,5 - In una manciata di secondii fa più del suo capitano rianimando San Siro: il suo primo tiro in girata va a tanto così dal palo, il secondo alto sopra la traversa. Ottimo impatto)

THURAM 6,5 - Allunga l'Arsenal ingaggiando un duello tutto fisico e velocità con Mosquera. Fa da vertice spalle alla porta, con tanto di sponde, inoltre attacca la profondità con e senza palla al piede. Di più non gli si può chiedere, se non una mira migliore nelle poche occasioni che ha. 

ALL. CHIVU 6,5 - Azzecca la mossa Sucic, il migliore dei suoi, e indovina anche i primi due cambi. L'Inter perde per i dettagli che rendono questa competizione crudele e di una bellezza impareggiabile. Punito da un corner, la specialità della casa dei Gunners. Ci sarebbe qualche riflessione da fare sul portiere da schierare titolare dal Pisa in poi. 

ARSENAL: Raya 7; Timber 6 (dal 64' Whiite 6), Saliba 6,5, Mosquera 6 (dal 75' Gabriel sv), Lewis-Skelly 6; Eze 6,5 (dal 64' Rice 6), Zubimendi 6, Merino 6; Saka 6,5, Gabriel Jesus 8 (dal 74' Gyokeres 6,5), Trossard 6,5 (dal 99' Martinelli sv). All. Arteta 7. 

ARBITRO: Pinheiro 6,5 - E' sempre vicino all'azione, vede bene i vari contrasti e le situazioni chiave in area di rigore. Dirime l'unica discussione accesa ammonendo Merino e Bastoni. 
ASSISTENTI: Bruno Jesus 6, Luciano Maia 6
VAR: Tiago Martins 6


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