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Caicedo: "Inter favorita mercoledì, ma è una finale. E un aspetto può fare la differenza"

di Antonio Di Chiara

Felipe Caicedo è un doppio ex della sfida tra Lazio e Inter, che si ripeterà curiosamente tra domani in campionato e mercoledì in finale di Coppa Italia. L'attaccante ha giocato prima in biancoceleste e poi in nerazzurro. "La Coppa Italia è sempre un grande traguardo. Alla Lazio servirà la partita perfetta. Loro sono molto forti, probabilmente sono favoriti, ma è pur sempre una finale e quindi tutto può succedere. L’importante è che la Lazio riesca a fare una gara per la quale alla fine non abbia nulla da rimproverarsi”, dice al Corriere della Sera.

Tra le differenze tra le due partite ravvicinate, oltre a quelle derivanti dal turnover a cui entrambi gli allenatori si affideranno per le motivazioni crescenti nel secondo appuntamento rispetto al primo, c'è anche quella legata al pubblico. Lo stadio sarà privo degli ultras, anche di quelli nerazzurri, in campionato e sarà sold out mercoledì. "Ho visto la partita con il Milan, l’atmosfera era incredibile. La carica trasmessa ai giocatori si è rivelata fondamentale. Questo tipo di ambiente, contro l’Inter, potrebbe davvero essere determinante. Lo stadio pieno fa la differenza. Il pubblico trasmette alla squadra l’energia nei momenti più difficili e dà la spinta decisiva nei momenti più delicati. Il lavoro di Sarri? Davvero molto buono. La squadra ha automatismi evidenti, soprattutto a livello difensivo. Tavares ora difende molto bene, Taylor si è inserito in maniera rapida e anche Basic è cresciuto tanto rispetto a inizio anno”.


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