CdS - Futuro Cassano, per restare la prima condizione è... che Massimo Moratti cambi idea su di lui
Ore calde per il futuro di Antonio Cassano all'Inter: sarà legato al suo ex giocatore alla Sampdoria il primo nodo da sciogliere per Walter Mazzarri, una volta arrivato alla guida dei nerazzurri. Il suo addio era segnato, di comune accordo tra Massimo Moratti e Andrea Stramaccioni; adesso che il tecnico romano è destinato a lasciare l'Inter, per rimanere Cassano dovrà sperare che sia il presidente a cambiare idea.
Dopo l'episodio della lite con il tecnico romano, come riporta il Corriere dello Sport, i rapporti tra Cassano e l'Inter si erano già incrinati. Ma alle radici della scelta del divorzio ci sono altri ragionamenti: innanzitutto, il non volere che si verificassero altri casi di esplosioni nello spogliatoio. Ma soprattutto, Moratti ha valutato che togliersi dall'elenco ingaggi la consistente quota di FantAntonio (2.7 milioni più bonus) sarebbe stato comunque un vantaggio per il patron nerazzurro.