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Condò: "Chivu ha allestito due squadre. Miglior attacco? C'è un altro dato importante"

di FcInterNews Redazione

Paolo Condò, nel suo editoriale sul Corriere della Sera, sottolinea il cambio di marcia avuto dall'Inter dopo un avvio con qualche scivolata. "Nelle prime 12 giornate di campionato l'Inter ha raccolto 24 punti, frutto di otto vittorie e quattro sconfitte, ultima delle quali il derby d'andata - si legge -. Nelle seconde 12, culminate ieri con la goleada in casa del Sassuolo, l'Inter di punti ne ha portati a casa 34, ovvero undici vittorie e un pareggio. È in tutta evidenza il diagramma di una conoscenza sempre più felice e approfondita fra i giocatori, in gran parte reduci dalle stagioni precedenti, e il loro nuovo allenatore. Christian Chivu, che è partito minimizzando almeno a parole i cambiamenti necessari e invece ha ormai allestito una seconda squadra tra avvicendamenti naturali (Bisseck per Acerbi, rilevato nel ruolo da Akanji) e forzati dagli infortuni (Luis Henrique, Sucic, Zielinski che difficilmente uscirà più)".

"Le ferite dell'ultima Inter - si legge ancora - sono state curate a un prezzo non lieve, perché il playoff di Champions sarà una seccatura anche da favorita. ma la solidità del primato in campionato è un contraltare vantaggioso. L'Inter viaggia a una velocità di crociera insostenibile per le squadre che le sono inferiori. perché il sinistro di Dimarco è uno strumento di precisione che deposita palle-gol a getto continuo su teste e e piedi dei compagni, e tra le undici vittorie di cui si diceva ce ne sono giusto un paio che potremmo definire sospirate, e gli otto clean sheet del periodo indicano in che senso. L'Inter è salita a 57 gol, che sono tanti ma certo non troppi per il grande volume di fuoco prodotto".


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