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Condò: "L'Inter ha stravinto. Le 4 in zona Champions si dichiarino per lo Scudetto"

di Antonio Di Chiara

Nel suo editoriale per il Corriere della SeraPaolo Condò parla in particolar modo della lotta Scudetto e di quel che si è visto dopo l'ultima parentesi dedicata alle nazionali, amara per l'Italia ma che dopo la quale i nerazzurri hanno riallargato la forbice rispetto alla concorrenza. 

"Nelle tre partite che hanno seguito l’ultima pausa l’Inter ha segnato 12 gol: 5 alla Roma, 4 al Como, 3 al Cagliari. Prima della sosta aveva rimesso in palio uno scudetto che pareva blindato con due punti in tre partite: dopo, lo scudetto è stato non vinto ma stravinto considerato che le seconde sono precipitate a meno 12 e domenica prossima — giornata numero 34 — ci sarà già la prima opportunità di festeggiarlo", si legge.

"Il Napoli di Spalletti e l’Inter di Inzaghi lo vinsero alla 33esima, e in entrambi i casi si parlò (giustamente) di monologo. Non ne siamo lontani, e oltre alla reattività della squadra di Chivu — il cui nucleo italiano era uscito frustrato dal disastro azzurro — le dinamiche di queste settimane segnalano il cupio dissolvi delle sue ex-rivali. Napoli e Milan hanno giocato partite spettrali. Il Napoli si è lasciato prendere a schiaffi dalla Lazio di Sarri, con l’intuibile portato di allusioni e discussioni che soltanto l’attesissimo vertice fra De Laurentiis e Conte (ma quando si incontrano?) potrà disperdere. Il Milan ha preso a Verona i tre punti che gli servivano per ricreare una distanza di sicurezza, ma l’ha fatto in coda a un pomeriggio di nulla".

"Due avvisi ai ds già al lavoro perla prossima stagione: ci aspettiamo che almeno le quattro iscritte alla Champions — quelle che godranno di un extra budget di una cinquantina di milioni — dichiarino l’obiettivo scudetto. E fatelo meglio il prossimo mercato, perché la differenza tra acquisti riusciti e falliti della stagione in chiusura è 20/80, andando a spanne".


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