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CorSera - L'analisi del 2° tempo del Bentegodi

di Mattia Zangari
Fonte: Corriere della Sera

Tempo di analisi post-partita di Verona-Inter sui principali quotidiani sportivi e non. Come sul Corriere della Sera, dove Fabio Monti dedica un approfondimento sul ritorno alla vittoria dei nerazzurri. Qui di seguito il focus sulla condotta del secondo tempo da parte della squadra di Roberto Mancini. 

Tradizionalmente lenta a mettersi in moto in questo campionato, l’Inter ha trovato la ripartenza giusta dopo 3’05” di ripresa, con Vidic che ha fermato l’azione veronese al limite dell’area, Guarin che ha lanciato Hernanes, rapido a distendersi e a servire Icardi, che ha restituito l’assist del primo tempo a Palacio, rapido a segnare il sesto gol in questo campionato. Sotto di due gol, il Verona ha molto faticato a rientrare in partita, perché l’Inter ha mantenuto il possesso palla, cercando il momento giusto per dare profondità al gioco, salvo chiedere ad Handanovic due grandi interventi sulle conclusioni di Obbadi e Moras (17’), con replica di Ranocchia e palla a sfiorare il palo. Il Verona ha alzato il ritmo, ha molto protestato per un «mani» sospetto in area e ha sfiorato il gol con un tiro violento di Obbadi. L’Inter ha dato segnali di cedimento, nonostante il palo colpito da Palacio ed è stata necessaria la parata di Handanovic sul rigore calciato da Toni (era già successo all’andata; contatto Vidic-Greco, 32’). Qui i nerazzurri hanno smesso di giocare, consegnando il proprio destino nelle mani del portiere che ha salvato tre volte la porta nerazzurra. E nel recupero la deviazione di Moras ha spianato la strada al 3-0 dell’Inter, che non chiudeva una partita senza subire gol dall’8 febbraio (3-0 al Palermo). 


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