Desideri: "Fuori rosa per aver dato dello stron*o a Suarez. Che rimpianto la finale persa con l'Inter!"
Fonte: Gazzetta dello Sport
L'ex centrocampista dell'Inter, Stefano Desideri, si racconta in un'intervista alla Gazzetta dello Sport, ripercorrendo la sua lunga carriera che l'ha portato a vestire anche la maglia nerazzurra.
Quanto agli allenatori, non sono mancati i litigi...
"Io ero una persona diretta, dicevo le cose in faccia a tutti. Non mi sono mai nascosto. In alcune situazioni, poi, sei nervoso e inesperto, può capitare di perdere la brocca. Soprattutto se giochi poco".
Come successe con Luis Suarez all’Inter.
"Dopo un gol al Napoli mi girai e gli dissi: “È per te stronzo”. Venni punito e finii fuori rosa. Ho passato due settimane ad allenarmi con la Primavera. Poi mi hanno reintegrato, ma non mi sono mai scusato".
È vero che lei a Milano non voleva nemmeno andarci?
"Non è così, vorrei spiegarmi bene. Io non volevo andare via da Roma, è molto diverso. Mi dissero che la società aveva bisogno di soldi e che io ero uno di quelli con più mercato. Non mi fu data scelta".
Certo, se ne fosse andato con uno scudetto in bacheca magari lo avrebbe fatto più a cuor leggero.
"Sta toccando un tasto dolente, quel Roma-Lecce è una ferita ancora aperta. Ma non solo per me eh, per tutti miei compagni di allora. Quando ci vediamo a cena ancora ne parliamo e sono passati quarant’anni. Ognuno ha qualcosa che cambierebbe. Io avrei vinto uno scudetto con la squadra che amo. Posso dirle che è uno dei due rimpianti più grandi della mia vita".
Qual è l’altro?
"La finale di Coppa Uefa contro l’Inter. Facemmo una partita spettacolare all’Olimpico. Avremmo meritato di vincere la coppa. È un’altra delusione che mi porto dentro".