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Di Livio: "Calciopoli? Tolti due Scudetti a dei campioni"

di Antonio Di Chiara

Ampio spazio oggi su Tuttosport alle celebrazioni della Juventus per il trentennale dalla Champions League vinta nel 1996, con tante interviste, una delle quali ad Angelo Di Livio, che torna anche sulle polemiche riguardanti Calciopoli e le sentenze con cui sono stati revocati due Scudetti ai bianconeri nel 2005 e 2006.

“La Juve ruba”. Cosa pensa quando continuano a dirlo? 
«Alla Juve capisci che non sei protetto da nessuno: noi eravamo forti. Parliamo degli scudetti tolti? L’han fatto a Buffon, Del Piero, Nedved, Cannavaro. Di cosa parliamo? Il più scarso valeva 50 miliardi. Per noi era semplice: parlate quanto volete, qui si pensa a vincere». 
 
La Juventus di oggi? 
«Mancano dei giocatori un po’ carismatici. Servirebbe un colpo alla Modric, come fatto dal Milan. Ha dato forza a tutti. E mi auguro che la Juve possa tornare a essere antipatica. Stanno lavorando forte, a ogni modo. Il prossimo anno possono tornare competitivi». 
 
Uno alla Bernardo Silva? 
«Lo andrei a prendere subito, anche a piedi! Quando giochi con uno così, ti dà forza e fiducia. Gli dai la palla nei momenti difficili. Uno così dà personalità». 


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