CdS - Calhanoglu-Inter, compromesso sul rinnovo: i dettagli
Come La Gazzetta dello Sport, anche il Corriere dello Sport dedica oggi una parte delle notizie riguardanti il mondo nerazzurro al futuro di Hakan Calhanoglu: sarà ancora all'Inter. Il matrimonio proseguirà, si legge, anche senza rinnovo del contratto in scadenza nel giugno 2027.
Troppo importante l'apporto del giocatore turco, come dimostra per l'ennesima volta quanto visto nella semifinale di ritorno di Coppa Italia contro il Como. Una soluzione che conviene a tutti, insomma, e che farà certamente felici i tifosi, festanti al Meazza con cori dedicati in particolare proprio a Calhanoglu.
Il cambio di maglia dal rossonero al nerazzurro ha svoltato la carriera a Calhanoglu. Si è trasformato definitivamente in un regista e da allora la crescita non si è mai fermata. Con lui, tutta la squadra ha beneficiato, lo dimostra una bacheca in cui già ora ci sono uno Scudetto, due Coppe Italia e tre Supercoppe Italiane, in attesa di un altro tricolore e chissà se di un'altra Coppa Italia. Pur senza vincere la competizione, ci sarebbero anche due finali di Champions League.
Il fisico ha mostrato qualche cedimento, ma nonostante le partite saltate Calhanoglu ha segnato 12 gol e fornito 7 assist. Chivu è super convinto di volerlo tenere e col tecnico si è creato un legame speciale. Se il turco è rimasto ad Appiano Gentile è anche per lo zampino messo dall'allenatore dopo la bufera estiva e le parole di Lautaro Martinez a Mondiale per club terminato. C'è poi un fattore tecnico, perché Chivu vuole una squadra pronta a verticalizzare e in questo Calhanoglu è fondamentale. Per questo ha chiesto, ascoltato, che la dirigenza lo trattenga.
I confronti con Oaktree ad inizio aprile non hanno portato a sviluppi per il rinnovo, visto che Calhanoglu vorrebbe prolungare a cifre almeno pari a quelle attuali, 6,5 milioni netti l'anno, cosa che il club non farà. Il compromesso trovato è che si proseguirà insieme anche a costo di arrivare a scadenza tra un anno e salutarsi. A meno che nei prossimi mesi non ci siano evoluzioni differenti.