CdS - Con qualche scricchiolio l'Inter fa fuori anche il Genoa. Dimarco eccelle e Calha fa felice Chivu
Al netto delle scorie lasciate dall'eliminazione prematura dalla Champions, l'Inter ha superato l'esame Genoa, "infilando l’ottava vittoria consecutiva, 14esima nelle ultime 15 giornate e salendo almeno per una notte fino a +13 sul Milan" si legge nell'incipit dell'analisi del Corriere dello Sport dopo il successo per 2-0 contro il Grifone. La squadra di Chivu "al di là del successo su De Rossi, ha mostrato qualche scricchiolio di troppo, causa probabilmente di un pizzico di stanchezza", vedi gli errori di Akanji o la frenesia di Barella, ma presto la situazione in tal senso migliorerà.
"A sbloccare il risultato, ci ha pensato ancora una volta Dimarco", con un’altra perla delle sue "tra le tante di una stagione finora eccellente". Conclusione sulla quale nemmeno "Bijlow ha potuto fare nulla. A differenza di come, invece, era riuscito a disinnescare due volte Bonny". Se il primo tempo non frutta più di un gol, nonostante i tanti tentativi verso la porta, nel secondo il raddoppio arriva con Hakan Calhanoglu, subentrato pochi minuti prima a Mkhitaryan e finito sul dischetto dopo la respinta letteralmente di braccio di Amorim su un traversone di Luis Henrique. Dagli undici metri Calha non sbaglia, fa 2-0 e suggella altri tre fondamentali punti.
Il recupero del turco, subentrato a Mkhitaryan per l'ultima mezz'ora, è una buona notizia per Chivu in vista dei prossimi impegni. Impegni per i quali non ci sarà Lautaro e "là davanti continua a battere in testa Thuram, protagonista di un’altra gara spenta e dimessa, terminate dopo un’ora".