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CdS - Dimarco mancino volante incontenibile: cambia l'Inter e la trascina ad una vittoria dirompente

di Egle Patanè

"Cristian Chivu aveva pensato di concedergli un po’ di riposo", ma "l'astinenza dell’Inter da Federico Dimarco è durata poco più di mezz’ora". Giusto il tempo di far esultare il Pisa (ma anche Milan, Napoli, Roma e Juventus) e che Luis Henrique "venisse richiamato in panchina per tamponare l'emorragia", come si legge sul Corriere dello Sport che focalizza la sua attenzione sul migliore in campo di Inter-Pisa, ovvero il 32 della squadra di casa, 'aggiustata' dall'esterno "mancino volante, che in un’ora di partita ha servito i passaggi decisivi a Lautaro e Bonny, ha colpito un palo, ha crossato a raffica e poi si è messo in proprio nel secondo tempo con la rete del poker momentaneo".

"Una prestazione che lo eleva ancor di più a pilastro di questa squadra, a maggior ragione dopo essere riuscito a cambiare il volto della partita con un ingresso dirompente da subentrato". Il suo ingresso ha letteralmente cambiato l'Inter: "gli avversari non sono mai riusciti a contenerlo", problema in stagione riscontrato non solo dai toscani perché "in questa fase della stagione Dimarco è davvero incontenibile". Andato già a segno tre volte in campionato nelle ultime 4 partite, conta già 5 gol all'attivo. Numeri che dicono poco o nulla perché Dimarco ha "anche la capacità di dominare da solo in lungo e in largo la corsia sinistra, in una fase in cui Carlos Augusto, la sua alternativa, viene dirottato a destra o impiegato come vice Bastoni in difesa". Motivo per il quale in tal senso "l’interesse per Perisic potrebbe tramutarsi in un jolly nel ruolo di esterno su entrambe le corsie". Intanto i nerazzurri si godono "un Dimarco totale", ora autonomo anche dal punto di vista fisico.


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