CdS - Inter all'italiana: le due idee di Marotta. Liste? Club tranquillo perché...
Le operazione di mercato dell'Inter per l'estate in arrivo ripartiranno seguendo uno dei capisaldi del presidente Beppe Marotta: per vincere serve uno zoccolo duro italiano. Un aspetto, come riporta anche oggi Corriere dello Sport, che il dirigente nerazzurro ha sottolineato più volte nel corso della sua carriera e che è sempre stato un tratto distintivo delle rose da lui costruite.
Inter, gli italiani in partenza e in arrivo
In estate lasceranno Milano alcuni giocatori italiani: Francesco Acerbi, Matteo Darmian, ma anche Davide Frattesi, ormai pronto a cominciare una nuova avventura altrove dopo l'ultima annata con pochissime apparizioni. Anche per questo l'Inter sta puntando forte su Marco Palestra, che andrebbe ad infoltire la colonia azzurra. Non solo: per la porta, dove non ci sarà più Yann Sommer, l'idea è quella di provare a prendere Ivan Provedel, in aggiunta al già presente "Pepo" Martinez. Sono invece già di stanza ad Appiano i vari Barella, Esposito, Bastoni, Dimarco e il terzo portiere Di Gennaro.
Inter, il nodo delle liste
Non è invece un problema la questione liste. "Gli italiani già presenti in rosa - si legge ancora sul quotidiano - bastano per rispettare tutti i parametri tra calciatori cresciuti nel vivaio del club o in quello di un’altra squadra del nostro Paese: per di più a loro si aggiungono anche Bonny e Zielinski, proprio perché rientrano nel secondo caso di specie. Il primo, arrivato in Italia appena prima di compiere diciotto anni, grazie all’esperienza nel Parma, e il secondo con gli anni di Udine".