CdS - Inter, che metamorfosi rispetto all'andata. Chivu detta la parola chiave: responsabilità
"I tre punti di ieri pomeriggio hanno innanzitutto il sapore di una dolce e duplice vendetta. Perché Cristian Chivu, nella sua breve carriera da allenatore, aveva già affrontato altre due volte l’Udinese di Runjaic, accumulando altrettante sconfitte", ricorda il Corriere dello Sport che evidenzia anche come da quel 31 agosto, che sembra quasi una vita fa, siano cambiate le cose. Il ko dell'Inter con l'Udinese nel match d'andata segnava appena "l'alba di un campionato che poi ha cambiato clamorosamente inerzia". La squadra di Chivu è cresciuta nel corso delle settimane, "preso quota e mantenuto spiegate le ali, costringendo le altre a una rincorsa affannosa".
"Attraverso la continuità raggiunta contro le squadre di medio-bassa classifica, contro cui si è dimostrata praticamente letale, ha trovato l’antidoto per combattere il grande limite del rendimento negli scontri diretti che in ogni caso andrà combattuto - sottolinea il quotidiano romano nella sua analisi -. Il motivo principale per il quale i nerazzurri riescono ora a mantenere una velocità costante è la solidità ritrovata in fase difensiva". La parola chiave è responsabilità, come sottolinea l'allenatore stesso e partite e vittorie come quella di ieri, fotografia della "solidità di un gruppo e del progetto che ha in mente" il tecnico.