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CdS - L'Inter di Chivu stenta in Europa: ecco perché. Nell'era Inzaghi...

di Alessandro Cavasinni
Fonte: Corriere dello Sport

Con quella di Bodo, le sconfitte in questa edizione della Champions sono diventate 4, peraltro tutte arrivate nelle ultime 5 gare. Quattro come lo erano state nelle precedenti 34 partite. Il Corriere dello Sport snocciola numeri per dimostrare che oggi i conti per l'Inter non tornano in Europa. 

E se con Atletico, Liverpool e Arsenal, per motivi diversi, i ko erano spiegabili, con il Bodo/Glimt il boccone resta amarissimo. "Vero che qualche attenuante va riconosciuta. Perché quel campo, come ha sperimentato il Manchester City e non solo, condiziona pesantemente. E, infatti, la sensazione è che diversi nerazzurri abbiano giocato preoccupati. Ci hanno anche messo del loro, però, sbagliando una serie di uscite, non accorciando con puntualità sui portatori di palla avversari e difettando della necessaria cattiveria davanti alla porta del Bodø - spiega il quotidiano romano -. Troppo turnover, troppi titolari a riposo ha detto qualcuno? Ma non c’è la certezza che qualcosa sarebbe cambiato, anzi. Perché anche Dimarco o Bisseck, giusto per fare un paio esempi, avrebbero avuto le stesse difficoltà su quel campo. Inoltre, venendo da una gara di grande dispendio fisico e mentale come quella contro la Juventus, è normale fare rotazioni. E poi c’è davvero chi pensa che, pur avendo come priorità lo scudetto, la Champions possa essere trascurata. È la vetrina assoluta del calcio di club: non c’è un giocatore che potrebbe anche solo pensare di tirare indietro la gamba".

E allora lo sguardo si allarga e si torna a guardare all'era Inzaghi. Proprio con l'ex tecnico è nata l'Inter di Champions, capace di affrontare chiunque a testa altissima, con identità e qualità, colmando il gap anche con le top assolute come City, Bayern e Barcellona. L'Inter di Chivu viaggia forte in campionato, ma in Europa stenta. "Probabilmente, perché, tra new-entry e qualche interprete invecchiato, l’unicità del passato non è più replicabile. E la conseguenza è essere più prevedibili e disinnescabili", spiega il CdS.


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