CdS - Lautaro, ora l'Argentina: con un trend da invertire
Lautaro Martinez è pronto per il Mondiale. Ha messo nelle gambe anche l'ultima oretta di gioco al Dall'Ara contro il Bologna, dopo il doppio stop per problemi fisici che lo ha tenuto fuori per diverse settimane. Non è riuscito ad aumentare il bottino in Serie A ma è rimasto comunque il capocannoniere del campionato con 17 reti.
Lautaro, ora l'Argentina
Adesso, però, è concentrato sulla nazionale. "Rimane ovviamente la grande competizione interna nello spogliatoio dell’Argentina, ma questo non spaventa Lautaro - si legge sul Corriere dello Sport -. Dovrà lottare per vincere la concorrenza di Julian Alvarez, suo grande amico. Si giocheranno la titolarità di volta in volta, ognuno dei due pronto a dare il proprio sostegno alla squadra. L’importante per lui però è potersi giocare al meglio le sue carte, per cancellare la delusione che ogni tanto ancora torna in mente legata all’ultima volta. Fu anche quella figlia di un’attitudine che lo contraddistingue e fa di lui un giocatore speciale: decise di non risparmiarsi con la maglia nerazzurra nelle settimane che precedettero la partenza e ne pagò le conseguenze, senza mai lamentarsi".
Lautaro e l'onda lunga del doblete
L'aver portato a casa due trofei e segnato 22 gol in stagione con l'Inter, tanti rispetto ai minuti giocati, non può che aiutare Lautaro in vista della prossima avventura. In Qatar, quando il Mondiale lo vinse, non segnò nemmeno una rete, rigori a parte.