CdS - Rinnovo Chivu, restano due varabili da decidere: il punto
Nuovo appuntamento in sede per Cristian Chivu, ma stavolta (come sottolinea il Corriere dello Sport) con lui e i dirigenti ci sarà anche il suo agente Pietro Chiodi e l'avvocato del club, Angelo Capellini.
Rinnovo Chivu, la "dottrina Marotta"
"Oggetto della discussione - si legge sul quotidiano - non sarà più la campagna acquisti, bensì il rinnovo dell’allenatore. Dai propositi si dovrà pensare agli atti formali ma nulla fa pensare che possa esserci un rallentamento nelle pratiche per un paio di motivi: il primo è legato al fatto che per primi i dirigenti dell’Inter, anche prima che portasse a casa scudetto e Coppa Italia, erano concordi nell’adeguare lo stipendio dell’allenatore al suo nuovo “status”; inoltre non va dimenticato come la “dottrina Marotta” imponga di non partire mai con un allenatore in scadenza e un eventuale inceppo nella trattativa non sarebbe capito dal popolo tifoso che ha adottato Chivu come icona dell’interismo".
Rinnovo Chivu, due variabili sul tavolo
Due le variabili da decidere. La durata del contratto sarà fino al 2028, ma potrebbe esserci anche un'opzione sulla stagione successiva. Da 2,1 milioni netti l'anno si andrà oltre i 3 milioni, "ma il punto di caduta tra fisso e bonus dovrà essere ancora fissato". Dopodiché il tecnico si dedicherà alle vacanze. E al mercato, dal telefono, con la speranza di arrivare a una serie di acquisti che possano aiutarlo a tenere la base del 3-5-2, ma anche passare al 3-4-2-1.