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CdS - Rocchi indagato: ipotesi di frode sportiva per tre gare. Avrebbe favorito l'Inter

di Egle Patanè

Gianluca Rocchi è indagato per frode sportiva in Udinese-Parma "e per aver selezionato arbitri graditi all'Inter".  E dopo quanto accaduto nella giornata di ieri, pur dicendosi tranquillo, il designatore arbitrale ha anticipato il Comitato Nazionale, autosospendendosi. "Per amore dell’AIA e del CAN, mi autosospendo. Tornerò più forte", ha detto l'ex fischietto che si è congedato anche con i suoi arbitri ai quali ha ribadito il suo sostegno e vicinanza. Anche il suo vice, Gervasoni, all’epoca dei fatti supervisore VAR, è indagato per un Salernitana-Modena, con l'accusa di aver sollecitato Nasca a richiamare Giua all’OFR. Gervasoni come Rocchi si è autosospeso. E ora i possibili sostituti sono Trefoloni e Celi per questo mese. Ma facciamo chiarezza partendo dall'inizio.

Tutto parte da un esposto di un avvocato veronese dopo Inter-Verona del 6 gennaio 2024, da lì l'avvio dell'indagine. Al centro, gli arbitri Lissone, Nasca e Di Vuolo, accusati di non aver suggerito a Fabbri (sostituto di Piccinini) di rivedere l’azione tramite l’OFR dopo la gomitata di Bastoni a Duda prima del gol di Frattesi. La denuncia ha portato all’indagine della procura di Milano, guidata dal pm Ascione, che ha inglobato anche l’indagine su Udinese-Parma, originata da un esposto dell’ex assistente Rocca. In quell’occasione, Lissone, Paterna e Sozza discutono di un possibile tocco di braccio di Balogh. Secondo l’accusa, Rocchi avrebbe bussato sul vetro della stanza di Paterna Var e Sozza Avar per attirare la loro attenzione e chiamare l’arbitro per rivedere l’azione. "Prova" che sarebbe riscontrabile nel video del VOR, dove Paterna si girerebbe e sembrerebbe chiedere "È rigore?".

Rocchi è indagato per frode sportiva, Paterna per 'falsa testimonianza', dopo essere entrato in Procura come testimone. "L’inchiesta sportiva si è conclusa con un nulla di fatto, poiché tutti hanno confermato la stessa versione dei fatti al Procuratore Chiné" e tutto è stato archiviato con l'avallo della Procura generale dello sport presso il Coni. "Il pm milanese indaga su designazioni arbitrali, accusando Andrea Colombo di aver 'combinato' la sua designazione per Bologna-Inter (20 aprile 2025), arbitro gradito all’Inter. E anche Daniele Doveri sarebbe stato "combinato" o "schermato" per la semifinale di Coppa Italia. Bologna-Inter terminò 1-0 (con sviste arbitrali di Colombo). Doveri fu designato per Parma-Inter del 5 aprile (l’incontro incriminato si sarebbe svolto il 2). Gli arbitri non sono indagati.


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