CdS - Sucic, un grosso guaio dietro al periodo no. L'Inter si aspetta che...
Dopo un periodo non facilissimo, anche a causa di qualche problema fisico, Petar Sucic è riuscito a riprendersi un posto al sole all'Inter. Lo ha fatto firmando due assist e il gol della vittoria contro il Como nella semifinale di ritorno di Coppa Italia, il tutto nello spazio di 36'.
Così il giovane centrocampista è divenuto, come si legge sul Corriere dello Sport di oggi, uno degli eroi della qualficazione all'ultimo atto della competizione, insieme a Hakan Calhanoglu e a Josep Martinez. La partita coi lariani è arrivata, come detto, dopo un periodo in cui del ragazzo si erano un po' perse le tracce, complice la riesplosione di Zielinski e la capacità di Mkhitaryan di dimostrarsi sempre affidabile, pur a 37 anni.
C'è però anche una spiegazione in più. Sucic ha infatti subito contro la Cremonese, lo scorso 1° febbraio, la frattura di una mano. Non si è operato ed è sceso in campo con un tutore, giocando con il dolore, scegliendo di non comunicare nulla. Risolto il problema, per il giocatore è diventato anche più facile esprimere le proprie doti. Così ha mostrato quella personalità che poi si è vista proprio contro il Como, a cui ha segnato un gol pesantissimo, dopo aver già fornito due assist. Il prossimo anno il ragazzo avrà, teoricamente, più confidenza e convinzione per emergere in via definitiva. All'Inter, dopo l'investimento fatto, lo aspettano tutti.