Corsera - Da Bologna Chivu torna con tre importanti spunti per il futuro
"Più che l'ultima partita della stagione, è il prologo della prossima" e quella dell'Inter a Bologna quindi è stata una buona gara di prologo pre-season 2026/27. La squadra di Chivu "prima si fa rimontare e superare, poi a sua volta recupera due gol e chiude dieci mesi da applausi (diventando la prima squadra della storia a fare più gol, 89, che punti 87), con un pareggio scoppiettante, ricco di errori e con qualche spunto per il futuro" si legge sul Corriere dello Sport che a proposito di futuro, dà qualche anticipazione.
"Sommer, in partenza, resta uno dei portieri migliori con i piedi e Josep Martinez, che dopo due anni di panchina è stato battezzato come prossimo titolare, non può pensare di imitarlo forzando quasi tutte le giocate, prendendo rischi inutili" si legge sul quotidiano milanese che tra le righe fa anche un commento sulla performance di ieri del portiere spagnolo. La gara del Dall'Ara ha regalato riflessioni anche su Andy Diouf, che non è un esterno ma ha dimostrato voglia di provarci e di "'studiare' per rimanere all'Inter". E il terzo ma non meno importante Cocchi e Topalovic, ieri entrambi in campo e quest'ultimo autore dell'assist del 3-3, hanno dimostrato "che i vasi comunicanti con la prima squadra sono utili".
Il miglior attaccante del campionato, ovvero capitan Lautaro, chiude la sua stagione "con 17 gol ed eguaglia Meazza che vinse due scudetti con il titolo di capocannoniere, ai quali l'argentino ha aggiunto anche la Coppa Italia. Per lui però ancora nessun gol al Dall'Ara in carriera. Si rifarà al Mondiale".