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Corsera - De Vrij e Frattesi verso la titolarità contro un'Udinese senza Zaniolo ma comunque temibile

di Egle Patanè

Dopo la vittoria del Milan contro il Como che ha dimezzato lo svantaggio dall'Inter ritornando a -3 dall'Inter, i nerazzurri, oggi in campo alle 15, riproveranno ad allungare momentaneamente a +6. Per farlo Chivu riparte dalla coppia che ha risolto la gara con il Lecce: Pio Esposito in coppia con Lautaro per cercare di battere l'Udinese. "Priva di Zaniolo, la squadra di Runjaic, resta una delle più indecifrabili. Oggi pomeriggio potrebbe proteggersi e ripartire con un 4-4-1-1 con Atta dietro a Davis che promette di dare fastidio ai nerazzurri" si legge sul Corriere della Sera che poi ricorda: "Anche perché Chivu è a 80 ore dalla partita chiave di Champions, a San Siro contro l'Arsenal".

"Se gli indicatori offensivi citati da Chivu dopo il Lecce sono effettivamente incoraggianti", è anche vero che è la squadra "che prende gol con più facilità rispetto alla quantità di occasioni lasciate agli avversari. Un dato influenzato da qualche errore di Sommer", ma anche legato alla "lunga ricerca di continuità al centro della difesa". Contro il Lecce è tornato Francesco Acerbi, al quale Akanji, diventato nel corso delle settimane 'proprietario di fatto' della casella centrale della difesa, ha lasciato il posto per tornare al suo ruolo 'naturale'. E a proposito di Akanji, il match col Napoli "ha dimostrato che nemmeno lo svizzero è immune da difetti se la linea difensiva è molto alta, ma come centrale resta lui l’opzione principale in vista dell’Arsenal, anche se oggi potrebbe toccare a De Vrij". A proposito di cambi, a Udine questo pomeriggio "si potrebbe rivedere Frattesi titolare. Se Zielinski riposa, con Calhanoglu out, in regia tocca a Barella".


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