Corsera - Il Genoa per cancellare il Bodo: Chivu non vuole contraccolpi e punta su due certezze
Dopo l'addio alla Champions League pronunciato con il doppio confronto con il Bodo/Glimt, l'Inter è chiamata a voltare pagina col Genoa e tornare a correre verso lo scudetto e la Coppa Italia, double riuscito solo due volte nella storia. Una corsa che in caso di successo contro i rossoblu permetterebbe alla squadra di Chivu di andare per una notte a +13 dal Milan, prossimo avversario dei nerazzurri e ultima squadra a battere i nerazzurri in Serie A. Un obiettivo per il quale l'Inter avrà la il totale sostegno della curva che già martedì scorso anche dopo la sconfitta contro i norvegesi hanno sostenuto a gran voce i ragazzi ed esploso con un boato "al rientro in campo di Dumfries dopo quattro mesi di assenza" come sottolinea il Corriere della Sera che a proposito dell'avversario di stasera appunta: "Il Genoa è stata l'ultima squadra a segnare ai nerazzurri in trasferta (con Vitinha) e si presenta a San Siro con una posizione di classifica non ancora tranquilla, un Baldanzi in piu (grazie al mercato) e un Norton-Cuffy in meno, per infortunio".
Avversario che Chivu, che non vuole contraccolpi dopo il Bodo, affronterà con le certezze Zielinski e Dimarco. Sarà forzata l'assenza di Bastoni, squalificato, sostituito da Carlos Augusto. In mezzo alla difesa il favorito è Acerbi, e Akanji a destra a completare la linea difensiva. Sulla fascia toccherà a uno tra Darmian e Luis Henrique, con l'italiano avanti rispetto al brasiliano. Attacco affidato a Bonny e Thuram.