GdS - Chivu, senza dare nell'occhio, sta mordendo pezzi di storia dell'Inter. E ora punta José
"L’Inter che in Europa non regola il Bodo Glimt e non si aggrappa nemmeno agli ottavi di Champions è la stessa squadra che in Italia impone una tirannia tremenda, una dittatura che raramente si era vista con tanta ferocia su questi schermi" si legge nel commento della Gazzetta dello Sport che sì ricorda i rimpianti contro i norvegesi, ma ripercorre anche come Cristian Chivu nel giro di qualche mese abbia sovvertito tutti i giudizi. Ma anche i numeri.
"Il romeno, quasi senza dare nell’occhio, con stile asciutto e una precisa priorità italiana, sta mordendo uno dopo l’altro dei pezzetti di storia nerazzurra: ha ottenuto 67 punti dopo 27 gare ed è la terza volta che succede in quasi 118 anni nerazzurri. Nel 2023-24, stagione stellata, erano stati 72 e nel 2006-07, anno I post Calciopoli, ben 73. Per come si è messa la stagione, senza la scialuppa europea, Chivu vuole ora avvicinarsi al maestro Mou: se non può essere vertigine da triplete come con José, che sia almeno 'doblete' italiano con scudetto e Coppa Italia, impresa comunque riuscita soltanto al portoghese". Una missione possibile anche passando dal derby di domenica prossima.