.

GdS - Dall'Under 14 fino alla corsa scudetto: Esposito e Chivu "cresciuti insieme"

di Alessandro Cavasinni
Fonte: Gazzetta dello Sport

Il rapporto tra Esposito e Chivu è forte e datato, visto che parte da quando l'attaccante iniziava la sua carriera nelle giovanili nerazzurre. Un qualcosa che viene ricordato anche dagli stessi protagonisti non appena ne hanno l'occasione. "Siamo davvero cresciuti insieme...", sottolineano entrambi come fatto dopo il Lecce. 

E proprio Chivu è stato determinante per trattenere l'azzurro a Milano in estate, mentre le voci di mercato parlavano di Hojlund a un passo. "Finora avrà pure segnato solo due reti in campionato, ma il suo allenatore ha sempre apprezzato più l’istinto e la generosità: sa che quando lo rovescerà in campo, finirà per succedere sempre qualcosa - spiega la Gazzetta -. Cristian ha svezzato Pio nella culla nerazzurra, mentre percorreva quasi per intero il cursus honorum di tecnico delle giovanili. Lo ha conosciuto nell’Under 14, stagione sportiva 2018-19, quando da 13enne Esposito era già il più grande e grosso in quella compagnia di preadolescenti. A quel tempo, gli diceva di pensare prima al compagno, gli insegnava la nobile arte della difesa del pallone ma, soprattutto, ripeteva un’esortazione sacra: «Divertiti!». Il ragazzino, educatissimo, terzo fratello maschio di una famiglia di calciatori provetti, aveva uno strano accento: l’orecchio ormai allenato del romeno sapeva cogliere un curioso impasto di napoletano e bresciano".

E il feeling si è trascinato fino a oggi, quando si sono abbracciati di nuovo, ma stavolta sotto la Curva Nord.


Altre notizie