GdS - Esposito, gol dal peso enorme nella corsa scudetto. Al fischio finale del Maradona...
Fonte: Gazzetta dello Sport
"Al fischio finale del Maradona tutti avevano esultato come per una rete di Lautaro e, sotto sotto, pensavano a una passeggiata di salute contro il Lecce, vista anche l’abitudine nerazzurra a sculacciare le squadre più “piccole”". Questa la sottolineatura della Gazzetta dello Sport che celebra la rete di Pio Esposito. Un gol liberatorio, capace di scacciare l'ansia che si era addensata su San Siro.
"Le disavventure di Conte avevano, invece, misteriosamente anestetizzato la squadra di Chivu, stanca e stranita. Nel secondo tempo il romeno ha, quindi, azzardato una scelta dal sapore antico, ha pescato dai vecchi manuali militari e piazzato l’ariete per abbattere il fortino nemico: sostituendo Bonny, Esposito ha iniziato a vincere la partita grazie alla voglia matta dei suoi 20 anni. Falli, sponde e qualche errore sparso qua e là, una piccola silenziosa scalata prima della rete, quando ormai l’attacco procedeva alla garibaldina con tre punte e poche idee: sarà pure stato fortunato per la scivolata di Siebert davanti a lui e avrà pure ciabattato il tiro ma, quando Pio entra, trova sempre il modo di lasciare il segno. E questo ha un peso enorme nella corsa scudetto, così San Siro non dimenticherà il figliol prodigo che esulta mostrando i muscoli sotto la Nord, una statua scolpita nel marmo", sottolinea la rosea.
A San Siro aveva già segnato con il Venezia in Coppa Italia, ma questa rete ha un peso specifico decisamente superiore.