.

GdS - Inter-Como riconcilia col gioco. Calha e Sucic da copertina, ma c'è una menzione speciale

di Antonio Di Chiara

La Gazzetta dello Sport esalta lo spettacolo offerto a San Siro da Inter e Como nella semifinale di ritorno di Coppa Italia, finita 3-2 per i nerazzurri e che ha qualificato la squadra di Cristian Chivu per l'atto finale della competizione. Dovesse davvero arrivare un Doblete, si legge, sarebbe bellissimo perché figlio di una partita meravigliosa, che riconcilia col gioco: forse il calcio italiano non è così brutto.

Gli uomini copertina sono soprattutto due. Il primo è Hakan Calhanoglu, autore di una doppietta, il secondo è Petar Sucic, che firma due assist in altrettante reti e alla fine mette anche a segno il 3-2. Un gol che, considerando l'equilibrio precario, è un mezzo miracolo di coordinazione e precisione.

C'è però anche una menzione speciale ed è quella per Josep Martinez, che firma una serie di parate determinanti nel corso della serata. Senza i suoi interventi su Diao, subito dopo il 2-1 di Calhanoglu, e quello nel finale contro Caqueret, forse racconteremmo un'altra storia. Per la rosea, può essere che l'Inter abbia già in casa l'erede di Sommer e che non debba andare a cercarlo altrove, spendendo soldi per Vicario o chi per lui.

Il Como è a lungo "pungente e frizzante", ma una volta divorato il 3-1 con Diao si mette a protezione del vantaggio, davanti a Butez e per i lariani è un atteggiamento contronatura, anche se per una volta è normale che Fabregas abbia badato al risultato: il raggiungimento della finale sarebbe stata una pagina storica per il Como.


Altre notizie