GdS - L'Inter nella tana del Bodø/Glimt: Oaktree preferisce la Champions
Fonte: Gazzetta dello Sport
Occhio al Bodø/Glimt. L'Inter vuole già oggi ipotecare il passaggio agli ottavi di Champions, ma di fronte si troverà una squadra capace di battere City e Atletico. Non solo: storicamente i norvegesi sono un ostacolo duro per le italiane. Ne sanno qualcosa Roma e Lazio, eliminate dall'Europa League negli ultimi anni. Ma pure la Juve, che in questa stagione ha sudato non poco per portare a casa tre punti (3-2 nel recupero dopo aver rischiato il ko).
"Lo stadio piccolo, da 8mila posti, con gli spettatori “addosso”. Il clima polare, con temperature sottozero prima, durante e dopo la partita. Il vento e la neve. Il campo in erba artificiale, su cui il pallone schizza via veloce e assume traiettorie imprevedibili. Mancano giusto gli orsi bianchi - scherza la Gazzetta -. Attorno al Bodø e alla relativa città, da 42mila abitanti, si è creata una mistica da ghiaccio bollente. L’Inter dovrà far leva sull’aggressività dei norvegesi e rivoltargliela contro. Come? Non sempre il pressing del Bodø va a buon fine, quasi sempre il Bodø – nel portarlo – si sbilancia e concede spazi alle proprie spalle, una profondità che potrebbe essere cavalcata. Pare che Chivu voglia scindere la ThuLa per ragioni di turnover e sembra che Lautaro sia favorito su Thuram, ma sono soltanto voci".
Ovviamente gli ottavi pesano anche a livello economico: in ballo 15 milioni tra premi Uefa e incasso futuro. "La proprietà, il fondo Oaktree, guarda alla Champions con interesse maggiore rispetto al campionato, perché l’Europa paga di più della Serie A. Non c’è confronto tra quanto si può guadagnare in Champions e quanto si ricava da uno scudetto. Che l’Inter però non può fallire: ha bisogno di un titolo che smacchi il 5-0 subito a Monaco di Baviera. Chivu è chiamato a bilanciare questi interessi", si legge.