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GdS - Premio alla rinascita e oro-massiccio per l’Inter: il gol di Zielinski rischia di diventare una cartolina

di Egle Patanè

"In una partita che nessuno scorderà", l'uomo della serata e della vittoria è Piotr Zielinski che nel derby d'Italia "si è preso il suo capitolo per i posteri: si leggerà a lungo anche del suo sinistro da fuori, un colpo di rasoio sull’erba, che ha consegnato tre punti di oro-massiccio all’Inter". Così la Gazzetta dello Sport racconta la rete del 3-2 del polacco che ha regalato ai nerazzurri l'estrazione del "dente del giudizio di stagione, una vittoria in uno scontro diretto". Respingendo "l’avvicinarsi pericoloso del Diavolo". Un gol che "non basterà a far parlare solo di pallone, ma che rischia di diventare la principale cartolina-scudetto nerazzurra" si legge ancora sulla Rosea che poi dedica l'attenzione tutta sull'ex Napoli. 

"Per Zielinski la rete ha avuto anche un che di liberatorio: il premio a una stagione di rinascita. Il primo anno interista con Inzaghi era stato sbiadito, grigio, anche per colpa di guai fisici in serie, il secondo sotto la guida di Chivu è stato luminoso e impetuoso. Piotr recita su più copioni con naturalezza, offre soluzioni inattese a tutta la compagnia". Ieri, come altre volte in stagione, è stato un po’ mezzala, un po’ regista e "quando ha segnato il gol dell’anno, era tornato proprio interno grazie all’ingresso in campo di Calhanoglu dopo l’infortunio" ha fatto quello che è sempre stato ciò che "si è ritagliato con i denti sin dall’inizio, rimandando nelle retrovie quel vecchio leone di Henrikh Mkhitaryan", ovvero tornare a splendere nel suo ruolo principale. E ora "non si muoverà da lì".


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