TS - Jones-Inter dopo il Mondiale? A giugno c'è un'altra priorità. E Stankovic può partire
L'incontro a Montecarlo tra Piero Ausilio e Richard Huges, direttori sportivi rispettivamente di Inter e Liverpool, è il primo passo di una possibile trattativa per arrivare a Curtis Jones. C'è però ancora una forte distanza tra le parti: i Reds vogliono 40 milioni di euro, secondo Tuttosport, anche più di quanto ipotizzato da altri media.
Jones-Inter, le certezze dei nerazzurri
"Quasi superfluo sottolineare come tra le parti ci sia grande distanza, spiegata anche dal fatto che Jones ha un contratto in scadenza nel giugno 2027 e questo secondo l’Inter obbligherà il Liverpool ad abbassare le pretese per scongiurare il rischio di perdere il giocatore a zero - si legge -. Certezza data dal fatto che il centrocampista si è promesso da gennaio all’Inter e non ha mai fatto retromarcia di un centimetro nelle sue intenzioni. Chivu lo aspetta a braccia aperte perché, praticamente sfumato Nico Paz, lo vede come incursore alle spalle del centravanti in un 3-4-2-1 oppure come mezzala nel più canonico 3-5-2".
Jones-Inter, a giugno altra priorità
"Stante le premesse, la trattativa ha tutto per diventare la telenovela dell’estate nerazzurra. Questo perché il mese di giugno sarà dedicato alla trattativa con la Roma per Manu Koné (i giallorossi hanno necessità di incassare subito). Il fatto che poi Henrikh Mkhitaryan abbia comunicato all’Inter di voler restare per un’altra stagione dà la possibilità a Chivu di non avere problemi a livello numerico, il tutto tenendo presente possibili fattori che possano modificare i piani, come l’arrivo di “offertone” per Sucic o Diouf (mentre Stankovic sarà “ricomprato” dal Bruges proprio per monetizzare dal suo cartellino). In questo scenario, Curtis Jones dovrà armarsi di pazienza perché, essendo molto ampia la distanza tra le parti, è facile pensare che la trattativa possa trovare un punto di svolta addirittura dopo i Mondiali".